| lun | mar | mer | gio | ven | sab | dom |
| 1 | ||||||
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
| 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 |
| 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 |
| 30 | 31 |
segnaliamo l'articolo dal titolo "Mobile Phone Use and Incidence of Glioma in the Nordic Countries 1979 - 2008. Consistency Check" pubblicato sul numero di Epidemiology di gennaio 2012 in cui viene presentato uno studio sull'andamento dei gliomi nelle popolazioni scandinave nel periodo 1979 - 2008. Una eventuale associazione tra utilizzo del telefono cellulare ed insorgenza della patologia, dovrebbe tradursi in un aumento del numero annuale di gliomi diagnosticati.
Il numero 5-6 di ecoscienza, pubblicato sul sito di Arpa Emilia Romagna presenta un'ampia sezione dal titolo "nuove frontiere per i campi elettromagnetici" che rappresenta un contributo tecnico-scientifico finalizzato a mantenere costante l'attenzione sugli adeguamenti normativi, sugli aspetti tecnici, sulle modalità di misura dell'esposizione ai campi elettromagnetici, sugli effetti sulla salute.
Rüdiger Matthes e Maria Feychting sono stati eletti rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell'ICNIRP (International Commission on Non Ionizing Radiation). Matthes subentra nella carica di Presidente a Paolo Vecchia.
Carmela Marino, responsabile dell'Unità Tecnica Biologia delle Radiazioni e Salute dell'Uomo dell'ENEA è stata nominata membro ICNIRP.
La ICNIRP è formata da esperti indipendenti con il compito di valutare lo stato delle conoscenze degli effetti delle radiazioni non ionizzanti sulla salute e di fornire indicazioni su limiti di esposizione ed altre misure di protezione dagli effetti nocivi di tali radiazioni. I membri sono scelti in base ad una riconosciuta esperienza nei campi della radioprotezione, della fisica, della biofisica e della fisica sanitaria, della medicina e dell’epidemiologia, relativamente alle radiazioni non ionizzanti. La nomina di Carmela Marino rappresenta un riconoscimento, oltre che personale, anche della qualità e del valore scientifico delle attività svolte in Italia.