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Ricerca

Produzione scientifica 2012


 

 

 

 

  •  Simona Valbonesi, Ermanno Papotti, Silvia Vaccari, Andrea Vanore – "Esposizione professionale a forni industriali: considerazioni radiometriche e dosimetriche sulla valutazione del parametro SAR" - Presentato alla rivista Italian Journal of Occupational and Environmental Hygiene – Novembre 2012

Produzione scientifica 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione scientifica 2009

 

 

 

Produzione scientifica 2010

 

 




 

  •  Simona Valbonesi, Marina Barbiroli, Mario Frullone, Francesca Graziosi, Ermanno Papotti, Andrea Vanore, Francesco Saverio Violante - "Tomografia NMR: valutazione della esposizione professionale" - Presentato come relazione orale al "XCVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica – Sezione Biofisica e Fisica Medica" – Bologna, 2010


Produzione scientifica 2013

 

 

 

 

Produzione scientifica 2014

 

 

 

 

 

 

Produzione scientifica 2015

 

  • Simona Valbonesi, Marina Barbiroli, Ermanno Papotti, Roberto Sghedoni, Matteo Tiberti, Andrea Vanore, Paolo Zanichelli – “Induced currents in patient heart in MRI: an assessment method”- Presentato come relazione orale al XVII International Symposium on Electromagnetic Fields in Mechatronics, Electrical and Electronic Engineering (ISEF 2015) - Valencia, Spain, 11 settembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

Attività di ricerca del Consorzio Elettra 2000

Il Consorzio Elettra 2000 oltre a promuovere di studi e progetti di ricerca su larga scala nel settore del bioelettromagnetismo e dell’impatto sanitario derivante dalla esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, svolge anche una attività di ricerca indipendente. 

Tale attività è focalizzata principalmente sulla valutazione della esposizione esposizione professionale a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, attraverso misurazioni strumentali dirette, elaborazione dati ed implementazione di modelli matematici.

 

Di seguito vengono riportati i lavori pubblicati dal 2009 ad oggi 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli ultimi lavori, presentati a convegni in Italia ed all’estero riguardano la valutazione delle correnti indotte al cuore in uno scenario multifrequenziale caratterizzato dalla presenza contemporanea di campi magnetici statici ad elevata intensità e gradienti complessi di campo elettromagnetico. Oltra a questa attività portata avanti da anni, sta iniziando anche una serie di studi sugli utilizzi dei campi elettromagnetici per una agricoltura sostenibile. 

Programmi di ricerca conclusi

 

Questa sezione contiene schede informative riguardanti programmi di ricerca che si sono svolti principalmente nell'ambito del V° Programma Quadro UE negli anni tra il 2000 ed il 2005. Di questi programmi sono pubblicati  i report finali che, oltre ad avere un interesse "storico" contengono informazioni utili a comprendere meglio lo stato attuale delle conoscenze scientifiche sugli effetti dei campi elettromagnetici.

 

EMF-NET

 

 Effects of the exposure to electromagnetic fields: from science to public health and safer workplace - Effetti della esposizione ai campi elettromagnetici: dalla scienza alla salute pubblica ed alla sicurezza sul lavoro

 

 Durata progetto: 2004 - 2008

 

Nazioni partecipanti: Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Italia, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Romania, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Turchia, Ungheria.

 

Descrizione progetto: scopo del progetto è la costruzione di una struttura per una analisi critica coordinata dei risultati degli studi riguardanti gli effetti biologici dei campi elettromagnetici, tenendo in considerazione anche i potenziali rischi derivanti dalla esposizione professionale.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del VI° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con produzione di report dettagliati periodici

 

Sito ufficiale: http://web.jrc.ec.europa.eu/emf-net/index.cfm

 

Reports:

 

 


 

EMFnEAR

 

Exposure at UMTS Electromagnetic Fields: Study on Potential Adverse Effects on Hearing - Esposizione ai campi elettromagnetici generati dall'UMTS: studi sui potenziali effetti dannosi a carico dell'apparato uditivo

 

Durata del progetto: 2004 - 2007

 

Nazioni partecipanti: Francia, Italia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Russia, Ungheria

 

Descrizione progetto: attività di ricerca finalizzata allo studio di eventuali effetti nocivi derivanti dalla esposizione ai campi emessi dai terminali mobili UMTS, sull'udito di persone ed animali. Le indagini iniziali hanno riguardato gli effetti, a breve e a lungo termine su animali, mentre i successivi studi sull'uomo si sono focalizzati sugli effetti acuti dovuti ed esposizioni di breve durata.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del VI° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con pubblicazione di Report finale

 

Sito Ufficiale: http://www.emfnear.polimi.it/

 

Reports:

 


 

RAMP2001

 

Risk Assessment for Exposure of Nervous System Cells to Mobile Telephone EMF: from in vitro to in vivo studies - Valutazione del rischio derivante dalla esposizione di cellule del sistema nervoso a campi elettromagnetici utilizzati nella telefonia cellulare tramite studi in vitro ed in vivo.

 

Durata del progetto: 2002 - 2005

 

Nazioni partecipanti: Francia, Italia, Regno Unito, Svezia

 

Descrizione progetto: lo scopo del progetto è lo studio dei possibili effetti biologici derivanti dalla esposizione di cellule cerebrali e nervose ai campi elettromagnetici utilizzati in telefonia GSM (900 e 1800 MHz) e nei sistemi UMTS. Il progetto è focalizzato principalmente sugli effetti non termici dovuti alla esposizione a campi a bassa intensità, il tutto fondendo i dati provenienti da studi in vitro ed in vivo (su animali) con modelli teorici a livello molecolare e simulazioni numeriche.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con produzione di Report finale

 

Sito ufficialehttp://www.rampproject.org/

 

Reports: non disponibile

 

 


 

 Perform A

 

In vivo Research on on Possible Health Effects Related to Mobile telephones and Base Stations - Ricerca in vivo sui possibili effetti dell'esposizione a cellulari e stazioni radiobase sulla salute umana

 

Durata del Progetto: 2000 - 2004

 

Nazioni Partecipanti: Austria, Germania, Italia, Svizzera

 

Descrizione Progetto: il progetto è finalizzato ad indagare i possibili effetti carcinogenici e co carcinogenici della esposizione di animali a campi a radiofrequenza. I risultati di queste ricerche, insieme ai risultati di altri studi portati avanti in precendenza, hanno costituito una solida base utilizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per effettuare valutazioni di rischio sulla esposizione a lungo termine ai campi elettromagnetici prodotti da telefoni cellulari e stazioni radiobase.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con la pubblicazione di un report finale

 

Sito Ufficiale: non disponibile

 

Reports:

 


 

GUARD

 

Potential adverse effects of GSM cellular phones on hearing - Effetti nocivi del telefono cellulare sull'udito

 

Durata progetto: 2000 - 2004

 

Nazioni partecipanti: Francia, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Lituania, Russia, Ungheria

 

Descrizione progetto: il progetto parte dalla considerazione che lo gli studi sugli effetti dell'utilizzo dei terminali mobili sull'udito devono assolutamente essere prioritari per il mondo della ricerca. Lo scopo del progetto è lo studio degli eventuali effetti nocivi a carico dell'apparato uditivo causati dall'utilizzo dei terminali mobili a 900 e 1800 MHz. Le cellule cocleari infatti, sono estremamente sensibili ad una enorme varietà di agenti endogeni ed esogeni, inoltre è accertato che i campi elettrici e magnetici applicati all'esterno sono in grado di provocare sensazioni uditive. Infine, la posizione in cui si viene a trovare il terminale mobile durante l'utilizzo fa pensare che l'apparato uditivo sia il più esposto ad effetti di natura sia termica che non. Gli studi sono stati effettuati su animali (ratti) e sull'uomo.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con pubblicazione di report finale

 

Sito ufficiale: http://www.guard.polimi.it/home/home.html

 

Reports:

 


 

REFLEX

 

Risk evaluation of potential hazards from low energy electromagnetic field exposure using sensitive in vitro methods - Valutazione, attraverso studi in vitro, del rischio di potenziali effetti nocivi dovuti alla esposizione a campi elettromagnetici a bassa frequenza

 

Durata progetto:  2000 - 2004

 

Nazioni partecipanti: Austria, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera

 

Descrizione progetto: l'obiettivo di REFLEX consiste nel portare avanti ricerche in vitro sulle risposte molecolari e funzionali delle cellule ai campi elettromagnetici. La sperimentazione prevedeva l'esecuzione di test con risultati riproducibili relativi agli effetti dei campi elettromagnetrici a coinvolgere le seguenti aree: genotossicità, differenziazione cellulare, trasformazione, apoptosi, espressione genica e target proteico. I risultati sono stati resi noti tramite interventi in conferenze internazionali e la stesura di un dettagliato report finale.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con la pubblicazione del Report finale

 

Sito Ufficiale: http://www.fdewb.unimaas.nl/roa/reflex/

 

Reports:

 


 

 PERFORM B

 

In-vitro and in-vivo Replication Studies Related to Mobile Telephones and Base Stations - Replica di studi in vivo ed in vitro riguardanti la telefonia mobile e le stazioni radiobase.

 

Durata progetto: 2001 - 2003

 

Nazioni partecipanti: Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Italia

 

Descrizione progetto: valutazione degli effetti genotossici su linfociti umani dei campi elettromagnetici alla frequenza della telefonia cellulare. Nel corso degli esperimenti sono state utilizzate metodologie analitiche convenzionali e molecolari per l'identificazione di rotture cromosomiche ed interazioni con la doppia elica del DNA. Sono stati valutati anche gli effetti in combinazione con l'esposizione ad altri agenti, chimici o fisici, presenti in ambiente e di accertata genotossicità.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con pubblicazione del Report finale

 

Sito ufficiale: non disponibile

 

Reports:

 


 

 THz-BRIDGE

 

Tera-Hertz Radiation in Biological Research, Investigation on Diagnostics and Study on Potential Genotossic Effects - La Radiazione Tera-Hertz nella Ricerca Biologica, ricerche sulle diagnostiche e studio dei potenziali effetti genotossici.

 

Durata progetto: 2001 - 2004

 

Nazioni partecipanti: Germania, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Italia

 

Descrizione progetto: la radiazione Tera-Hertz è stata utilizzata per studiare le proprietà strutturali e funzionali dei sistemi biologici, a un livello sempre più complesso: dalle biomolecole, alle membrane cellulari, ai nuclei delle cellule fino ad arrivare ai tessuti nella loro complessità. Una ulteriore finalità del progetto consisteva nell'investigare il potenziale danno prodotto dalla radiazione Tera-Hertz sui sistemi biologici e la crezione di linee guida per lo sviluppo dell'imaging biomedico a frequenze THz.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con pubblicazione di Report finale

 

Sito ufficiale: http://ec.europa.eu/research/environment/pdf/env_health_projects/electromagnetic_fields/e-thz.pdf

 

Reports:

 


 

CEMFEC

 

Combined effects of electromagnetic fields with environmental carcinogens - Valutazione del potenziale effetto co-carcinogenico di campi elettromagnetici a radiofrequenza in combinazione con altri fattori ambientali

 

Durata progetto: 2000 - 2004

 

Nazioni partecipanti: Belgio, Germania, Italia

 

Descrizione progetto: valutazione del potenziale effetto co-cacrinogenico di campi elettromagnetici a 900 MHz in combinazione con altri fattori ambientali attraverso indagini in vivo ed in vitro. Le indagini in vivo sono state condotte esponendo ratti al mutagene MX (3-chloro-4-(dichloromethyl)-5-hydroxy-2(5H)-furanone) presente nell'acqua potabile ed al campo elettromagnetico. Le indagini in vitro sono state portate avanti esponendo colture cellulari ad MX o Vinclozolin (erbicida) ed al campo elettromagnetico. Sono stati valutati i seguenti parametri biologici: stress ossidativo, proliferazione cellulare, apoptosi, ciclo cellulare, espressione genica, variazioni nel potenziale di membrana mitocondriale.

 

Finanziamento: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso con pubblicazione di un Report finale

 

Sito Ufficiale: http://ec.europa.eu/research/environment/pdf/env_health_projects/electromagnetic_fields/e-cemfec.pdf#view=fit&pagemode=none

 

Reports: non disponibile

 


 

 ADVICE PULSED FIELDS

 

Health Impact from the Use of Security and Similar Devices Employing Pulsed and Continuous Electromagnetic Fields. Impatto sanitario derivante dall'utilizzo di dispositivi di sicurezza e similiari operanti con campi elettromagnetici continui o pulsati

 

Durata del Progetto: 2000 - 2002

 

Nazioni partecipanti: tutte le nazioni rappresentate all'interno dell'ICNIRP

 

Descrizione del progetto: scopo del progetto è lo studio dei potenziali effetti dei campi elettromagnetici pulsati e non utilizzati per il funzionamento di alcuni dispositivi di sicurezza. Questo è stato fatto attraverso una revisione della letteratura scientifica disponibile sull'argomento con finalità improntate ad una eventuale varizione dei limiti di esposizione riportati nelle Linee Guida del 1998.

 

Finanziamenti: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro

 

Stato: Concluso

 

Sito ufficiale: http://ec.europa.eu/research/environment/pdf/env_health_projects/electromagnetic_fields/e-advice.pdf#view=fit&pagemode=none

 

Reports: non disponibile

 


 

La ricerca scientifica


Le indagini scientifiche vengono effettuate attraverso tre tipologie di studi: in vitro, in vivo su animali ed epidemiologici, ciascuna delle quali presenta peculiarità che la rendono adatta ad esplorare un particolare aspetto a scapito degli altri.

Gli studi in vitro si focalizzano sugli eventuali meccanismi a livello biofisico che possono portare, dalla esposizione alla insorgenza della patologia oggetto di indagine, gli studi su animali si concentrano sugli effetti di un agente sull'organismo in toto, ed infine gli studi epidemiologicisi occupano delle eventuali relazioni tra esposizione ad un determinato agente ed insorgenza di una patologia specifica attraverso l'osservazione della distribuzione e dell'andamento della malattia nella popolazione; il tutto con il fine di verificare se un determinato fattore ne può indurre l'insorgenza.

Il quadro completo delle conoscenze lo si ha solo attraverso l'unione e l'integrazione di queste tre tipologie di indagine.


  • Studi in vitro - indagini effettuate su singola cellula o su gruppi di cellule

 

  • Studi su animali  - indagini effettuate in vivo su animali da laboratorio, primati, oppure sull'uomo in base a reclutamenti volontari conseguenti alla adesione a programmi di ricerca specifici.

 

  • Studi epidemiologici - Introduzione alla lettura ed alla interpretazione di uno studio epidemiologico


 

 

Programmi di ricerca

 

In questa sezione vengono presentate schede informative sintetiche riguardanti i programmi di ricerca internazionali ancora in corso oppure svoltisi negli ultimi dieci anni.

Dei programmi ancora in corso vengono presentati gli obiettivi ed i report intermedi, dei progetti già conclusi i report finali.

 

  • Programmi di ricerca ancora in corso  -  Schede informative relative a programmi di ricerca ancora in corso o appena partiti (afferenti per lo più al VII° e VI° Programma Quadro UE)

 

 

Programmi di ricerca ancora in corso

 

di seguito vengono descritti, attraverso semplici schede  informative i principali programmi di ricerca effettuati nell'ambito del V°, VI° e VII° Programma Quadro UE relativamente agli effetti della esposizione ai campi elettromagnetici. Tali programmi sono ancora in corso e la pubblicazione di risultati, intermedi o definitivi, è attesa per i prossimi due o tre anni.

Per esplicazioni più complete si rimanda alla lettura dei vari report intermedi o finali.

 

ARIMMORA

 

Advanced Research on Interaction Mechanisms of electroMagnetic exposures with Organisms for Risk Assessment - Ricerca avanzata sui meccanismi che regolano l'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, finalizzata alla valutazione del rischio.

 

Durata del progetto: 2011 - 2014

 

Nazioni partecipanti: Francia, Germania, Israele, Italia, Spagna, Svizzera

 

Descrizione attività: scopo del progetto è l'individuazione di eventuali meccanismi a spiegazione della relazione tra esposizione ai campi elettromagnetici a bassa frequenza ed insorgenza di leucemia infantile. Le indagini verranno portate avanti attraverso moderne indagini biologiche in vivo ed in vitro supportate da simulazioni numeriche, il tutto partendo da una analisi della letteratura scientifica in materia e dallo stato attuale delle conoscenze riguardanti i processi molecolari coinvolti nello sviluppo della leucemia acuta nell'infanzia.

 

Finanziamento: Comunità Europea nell'ambito del VII° Programma Quadro

 

Stato: in corso

 

Sito ufficiale: http://ec.europa.eu/research/environment/pdf/project_summaries/fp7/environment_and_health/arimmora.pdf#view=fit&pagemode=none

 

Reports: non ancora disponibile

 

 


 

MOBI Kids

 

Risk of brain cancer from exposure to radiofrequency fields in childhood and adolescence - Rischio di tumore cerebrale derivante dalla esposizione a campi a radiofrequenza durante l'infanzia e l'adolescenza.

 

Durata del progetto: 2009 - 2013

 

Nazioni partecipanti: Austria, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Olanda, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Taiwan

 

Descrizione attività: si tratta di uno studio epidemiologico caso-controllo su larga scala, finalizzato alla ricerca delle eventuali associazioni tra esposizione ai campi elettromagnitici (con riferimento ai campi presenti in ambiente e dovuti all'utilizzo di nuove tecnologie, tra cui il telefono cellulare) ed insorgenza di tumori cerebrali in bambini e giovani di età compresa tra 10 e 24 anni. Lo studio verrà effettuato attraverso la somministrazione di questionari. Le attività di ricerca sono iniziate nel 2010. 

 

Finanziamento: Comunità Europea nell'ambito del VII° Programma Quadro

 

Stato: in corso

 

Sito ufficiale: http://www.mbkds.com/

 

Reports: non ancora disponibile

 


 

EFHRAN

 

European Health Risk Assessment Network on Electromagnetic FieldsRete Europea per la valutazione del rischio derivante dalla esposizione a campi elettromagnetici.

 

Durata del progetto: 2009 - 2012

 

Nazioni partecipanti: Danimarca, Francia, Italia, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Ungheria 

 

Descrizione attività: Lo scopo del progetto consiste nella creazione di una rete di conoscenze riguardanti la valutazione del rischio derivante dalla esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici presenti in ambiente.

 

Finanziamento: Commissione Europea - EAHC (Executive Agency for Health and Consumers) 

 

Stato: in corso

 

Sito ufficiale:http://efhran.polimi.it/index.html

 

Reports:

 


 

SEAWIND

 

Sound exposure and risk assessment of wireless network devices

 

Durata del progetto: 2009-2012

 

Nazioni partecipanti: Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Svizzera

 

Descrizione attività: Il progetto ha come finalità l'ampliamento delle basi scientifiche per la valutazione del rischio derivante dalla esposizione ai campi elettromagnetici prodotti dagli apparati senza filo.

 

Finanziamento: Comunità Europea nell'ambito del VII° Programma Quadro

 

Stato: in corso

 

Sito ufficiale: http://seawind-fp7.eu/

 

Reports:

 


 

INTERPHONE

 

International Case-Control Studies of Cancer Risk in Relation to Mobile Telephone Use - Studio internazionale caso controllo sulla correlazione tra l'uso del telefono cellulare e l'insorgenza di tumori.

 

Durata del progetto: 2000 - 2005 - I risultati, attesi per la fine dell'anno 2007 sono stati pubblicati nella prima metà dell'anno 2010

 

Nazioni partecipanti: Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Italia, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito, Svezia

 

Descrizione attività: studio epidemiologico caso controllo sulla possibile correlazione tra insorgenza di tumori cerebrali (glioma, meningioma), neurinomi del nervo acustico e tumori maligni della ghiandola parotide e l'uso di telefoni cellulari.

 

Finanziamento: Comunità Europea nell'ambito del V° Programma Quadro - Sottoprogramma "Quality of life and management of living resources" - Key Action 4 "Environment and Health"

 

Stato: concluso anche se tutt'ora sono in corso analisi dati

 

Sito Ufficiale: ec.europa.eu/...projects/.../e-interphone.pdf

 

Reports:

 


 

CEFALO

 

An international case-control study on brain tumours in children and adolescents - Studio internazionale caso-controllo sui tumori cerebrali in bambini ed adolescenti

 

Nazioni partecipanti: Germania, Norvegia, Svezia, Svizzera

 

Descrizione attività: obiettivo del progetto è verificare se esiste un aumento del rischio di tumore cerebrale in bambini ed adolescenti conseguente alla esposizione a campi elettromagnetici prodotti dai telefoni cellulari. Oltre a questo verrà creata una base di dati utile alla identificazione di potenziali fattori di rischio per tumori cerebrali infantili.

 

Finanziamento: Unione Europea

 

Stato: in corso

 

Sito ufficiale: http://www.childhoodcancerregistry.ch/index.php?id=2283

 

Reports:

  • Varie pubblicazioni intermedie  su riviste internazionali, elencate sul sito ufficiale

 


 

Programmi di ricerca conclusi

Studi su animali o sull'uomo


Gli studi in vivo possono essere effettuati su animali da laboratorio, oppure sull'uomo.

 

Gli studi in vivo su animali possono fornire informazioni tipo qualitativo su potenziali effetti della esposizione ad un determinato agente chimico o fisico senza però fornire spiegazioni sui meccanismi alla base dell'effetto stesso. Tale informazione viene invece fornita dagli studi in vitro che devono pertanto essere portati avanti contestualmente.

In molti esperimenti, specie nel campo della fisiologia e della patologia, l'animale sostituisce l'uomo: idealmente le conoscenze che derivano da esperimenti effettuati su animali, ad esempio roditori, potrebbero essere estrapolate all'uomo, soprattutto in ambito tossicologico e nello studio della cancerogenesi.

C'è infatti una buona correlazione (84%) tra agenti che causano tumori nell'uomo e agenti che causano tumori nei roditori: ad esempio, la maggioranza dei fattori chimici che causano leucemia nell'uomo, provocano insorgenza della patologia anche nei roditori.

I meccanismi nell'uomo e nella maggior parte dei roditori seguono la stessa via metabolica e le stesse modalità di riparazione cellulare, ed è sufficiente, grazie a modelli matematici sempre più dettagliati, rapportare le dosi alla dimensione dell'uomo.

Occorre però in questo ambito, tenere sempre in considerazione le differenze interspecie, infatti, sebbene molti tumori presentino caratteristiche simili nell'uomo e negli animali da laboratorio, è comunque necessario estrapolare i dati in modo corretto e contestualizzarli all'uomo.

 

Per quanto riguarda nello specifico le indagini relative ai campi elettromagnetici, soprattutto per quanto concerne i campi a radiofrequenza, occorre effettuare, oltre alla contestualizzazione, anche complesse valutazioni di tipo dosimetrico.

Il SAR infatti, che rappresenta la quantità dosimetrica di riferimento per quanto riguarda l'esposizione ai campi a radiofrequenza, presenta un massimo ad una frequenza specifica chiamata frequenza di risonanza; tale parametro è legato alle dimensioni del corpo.

Pertanto, per alcune specifiche frequenze, può verificarsi che, a parità di potenza incidente, il SAR e quindi l'esposizione, sia maggione nei piccoli animali (topo, ratto, coniglio) che nell'uomo.

 

Studi epidemiologici possono essere effettuati anche sull'uomo, sulla base di reclutamento volontario ed adesione di soggetti singoli a progetti di ricerca sperimentale.

Studi su cellule o gruppi cellulari


Gli studi in vitro su singola cellula o su colture cellulari rappresentano il primo step nelle indagini riguardanti gli effetti di un determinato agente sulla salute umana.

Vengono utilizzati in modo massiccio per indagini di tipo tossicologico, dal momento che sono in grado di fornire informazioni essenziali riguardo agli effetti di agenti chimici o fisici sulle singole proprietà cellulari.

Attraverso studi in vitro è anche possibile verificare se una sostanza è in grado di alterare il patrimonio genetico risultando quindi mutagena e potenzialmente in grado di provocare l'insorgenza di neoplasia conseguente alla esposizione diretta.

Per quanto riguarda nello specifico i campi elettromagnetici studi in vitro sono stati condotti per indagare su eventuali effetti di natura genotossica, cancerogenica o co cancerogenica.

Gli studi in vitro inoltre permettono di identificare e capire i meccanismi che stanno alla base della interazione tra campi elettromagnetici e tessuti biologici, anche se, comportamenti anomali della singola cellula o del gruppo di cellule isolate dall'organismo non permettono la completa estrapolazione dei risultati ottenuti in vitro all'organismo in toto.

Si può quindi affernare che gli studi in vitro non rappresentano una alternativa agli studi in vivo, ma sono ad essi complementari.

Epidemiologia

 

L'epidemiologia (dal greco επι δημoσ λoγoσ = studio sul popolo) è una disciplina che ha avuto un notevole sviluppo negli ultimi decenni. Essa si occupa dello studio delle malattie e dei fenomeni a queste connessi attraverso l'osservazione della distribuzione e dell'andamento delle malattie nella popolazione, allo scopo di individuare i fattori determinanti che ne possono indurre l'insorgenza e condizionare la diffusione.

 

Due misure largamente usate in epidemiologia sono la prevalenza e l'incidenza. La prevalenza è il rapporto tra il n° di casi accertati e la popolazione considerata in un determinato momento. É pertanto una "istantanea" della popolazione effettuata al momento del rilievo; può assumere valori compresi tra zero (nessun caso nella popolazione in quell'istante) ed 1 (tutti malati):

 

P = n° di casi presentati / popolazione totale

 

L'incidenza è una misura che considera, invece, il numero di nuovi eventi in una popolazione in un determinato periodo; è pari a:

 

I = n° di nuovi casi nel tempo (t1-t0 ) / n° di soggetti a rischio di sviluppare la malattia

 

Le due misure si adattano alla caratterizzazione di situazioni e problemi diversi. Calcolare la prevalenza è utile quando si vuole quantificare l'entità di una malattia o di un altro fenomeno in un determinato momento; l'incidenza è invece utilizzata per illustrare l'andamento nel tempo dei fenomeni epidemiologici. Bisogna valutare l'associazione, ovvero il grado di dipendenza statistica, tra i fattori di rischio e l'insorgenza di una malattia. I fattori di rischio sono attributi della persona, o elementi a cui la persona è esposta, che aumentano la probabilità di comparsa della malattia. Tale definizione include sia componenti ambientali (ad es. inquinamento atmosferico), sia ereditarie (ad es. anomalie cromosomiche) sia comportamentali ( ad es. il fumo).

Per ogni presunta associazione ritroveremo quattro categorie di soggetti, come risulta evidente dalla Tabella I:


Tabella I

Malato Non malato Totale
Esposto a b a+b
Non esposto c d c+d
Totale a+c b+d a+b+c+d

 

Il più semplice dato ricavabile è il Rischio Assoluto (RA) definito come il rapporto tra gli esposti al fattore di rischio che si sono ammalati e il totale degli esposti, cioè è pari all'incidenza della malattia tra gli esposti:

 

RA = a / (a+b)

 

Un altro indice è il Rischio Relativo (RR) pari al rapporto tra l'incidenza negli esposti e l'incidenza nei non esposti considerando il medesimo fattore di rischio:

 

RR = [a / (a + b)] / [c / (c + d)]

 

Tale rapporto, che costituisce una misura della forza dell'associazione tra fattore di rischio e malattia, risulta pari ad 1 se il fattore considerato non ha influenza nello sviluppo della malattia; è invece tanto più elevato quanto più il fattore di rischio ha un ruolo significativo nello sviluppo della stessa. Se il fattore in esame protegge il soggetto, allora l'RR deve essere < 1.

 

Occorre tener presente che i rapporti sopra definiti sono generalmente forniti con il relativo intervallo di confidenza, ovvero con il valore superiore ed inferiore entro cui sono comprese il 95% delle osservazioni (CI 95%). Tali rapporti devono inoltre poter essere considerati statisticamente significativi. Questo vuol dire che, dato a priori un certo livello di confidenza (ad esempio del 5%), si deve poter asserire che il dato in questione ha una elevata probabilità (con l'assegnato livello di confidenza) di non essere dovuto a fattori casuali. Ad esempio, nel caso in cui RR < 1, se il dato è statisticamente significativo, vale a dire con alta probabilità non dovuto al caso, possiamo concludere di avere l'indicazione di un effetto protettivo dalla malattia.

 

Una stima dell'RR può essere ottenuta nel caso in cui si stia considerando una malattia rara (ovvero b"a+b, d"c+d) calcolando l'ODDS Ratio (OR):

 

OR = (a / b) / (c / d)

 

OR=1 indica l'assenza di associazione tra esposizione ad un determinato agente ed insorgenza della malattia

 

OR > 1 indica l'esistenza di una associazione positiva tra esposizione ed insorgenza della malattia. L'agente oggetto di indagine può causare la malattia. Valori crescenti di OR indicano associazioni più forti

 

OR < 1 indica una associazione negativa; l'agente oggetto di indagine potenzialmente funge da fattore antagonista nei confronti della patologia specifica. A volte però valori di OR inferiori all'unità indicano bias a livello statistico

Lo scopo di molti studi epidemiologici analitici è quello di provare l'eventuale associazione tra una determinata condizione o malattia ed uno ( o più) fattori di rischio.

 

Tipologie di studio epidemiologico

 

I principali metodi di indagine epidemiologica si basano su:

 

  •  Studi descrittivi semplici.
  •  Studi osservazionali.
  •  Studi sperimentali.

 

Gli studi descrittivi semplici si basano sull'utilizzo di dati già esistenti (ISTAT, censimenti, ecc.); negli studi osservazionali il ricercatore utilizza dati ricavati da anamnesi, esami di laboratorio o interviste ma non interferisce con trattamenti o eliminazione dei fattori di rischio; tali studi si differenziano da quelli descrittivi semplici perché generalmente non si basano sull'intera popolazione ma su un sottogruppo o campione di essa. Negli studi sperimentali il ricercatore, invece, compie interventi diretti, manipola cioè le condizioni della ricerca applicando strategie terapeutiche o preventive a due o più gruppi di soggetti.

I più utilizzati sono gli studi osservazionali, tra questi lo studio a caso-controllo e lo studio a coorte.

 

Studio Caso-controllo

 

Si tratta di una rilevazione retrospettiva di dati ricavati da due gruppi di individui: i casi ed i controlli. I casi sono costituiti da un gruppo di soggetti malati o affetti da particolari condizioni; i controlli sono un gruppo di soggetti con caratteristiche simili a quelle dei casi, che differiscono da questi ultimi solo per il fatto di non essere malati.

 

Per la scelta dei casi si fa riferimento a tutti i soggetti colpiti dalla malattia considerata in un particolare sottogruppo di popolazione, oppure in un campione rappresentativo di essa. La scelta dei controlli viene effettuata o seguendo il criterio dell'appaiamento (per ogni caso si prende un soggetto con caratteristiche

simili: età, sesso, lavoro, condizione sociale, luogo di residenza, ecc.), o, più in generale, scegliendo un gruppo quanto più omogeneo possibile a quello da cui provengono i casi.

 

Vantaggi:

 

  •  Consente di indagare contemporaneamente su diversi fattori di rischio.
  •  Può essere utilizzato anche per malattie molto rare.

 

Svantaggi:

 

  •  Non permette di calcolare l'incidenza o la prevalenza delle malattie ma solo la stima dei rischi.
  •  Mancanza di dati oggettivi sull'entità dell'esposizione.

 

Studio di coorte


Negli studi di coorte (così definiti in riferimento alle coorti romane i cui componenti non venivano mai rimpiazzati qualora morti o dispersi) uno o più gruppi di soggetti vengono seguiti nel tempo per valutare l'azione di un sospetto fattore di rischio. Sono eseguite verifiche periodiche per un lasso di tempo tale da permettere la valutazione dell'incidenza della malattia, sia negli esposti che nei non esposti.

 

Vantaggi:


  •  Calcolo diretto dei tassi di incidenza nei gruppi esposti e non esposti.
  •  La rilevazione dei fattori di rischio non può essere distorta dalla presenza della malattia.

 

Svantaggi:


  • È difficile mantenere costanti nel tempo le modalità di rilevazione.
  • Non si addice a malattie rare
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