Il
Decreto Legislativo 81/2008 include la Valutazione del Rischio tra
le misure generali di tutela, la cui adozione è riservata
al datore di lavoro.
Il documento
di valutazione del rischio deve considerare tutti i rischi per la
sicurezza e la salute dei lavoratori, tenendo anche conto delle
situazioni in cui si ha la presenza di lavoratori esposti a rischi
particolari.
Nella
stesura del documento di valutazione del rischio il datore di lavoro
si deve avvalere della collaborazione del Responsabile del Servizio
di Prevenzione e Protezione (RSPP) e del medico
competente e consultare, a titolo preventivo, il rappresentante
dei lavoratori per la sicurezza.
La valutazione,
la misurazione e il calcolo devono essere effettuati in conformità
alle norme europee standardizzate del Comitato Europeo di Normalizzazione
Elettrotecnica (CENELEC)
il quale ha il compito di redigere e pubblicare le norme applicative,
con particolare riferimento ad uno standard che riporti tutte le
situazioni nelle quali è sufficiente una valutazione semplificata
(in sostanza solo documentale) sulle caratteristiche delle sorgenti
presenti nel luogo di lavoro.
Le tecniche
e procedure di misura in particolari ambienti o per specifiche attrezzature,
così come le metodiche di valutazione del rischio di effetti
di interferenza elettromagnetica su dispositivi medici impiantati
fanno riferimento a documentazione specifica.
Il Coordinamento
Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni, in
collaborazione con l’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione
e la Sicurezza del Lavoro), ha curato una una guida applicativa
con l'intento di fornire una prima serie di indicazioni operative
a chi, in azienda, si occupa di sicurezza sul lavoro.
Alle
aziende è raccomandata l’attivazione immediata per
la valutazione dei rischi, in riferimento ai principi del Capo IV,
fermo restando che l'Organo di vigilanza potrà sanzionare
l'omessa valutazione del rischio (e quel che ne consegue), ma non
le violazioni direttamente riconducibili agli articoli del Capo
IV medesimo, quali ad esempio il superamento dei limiti e dei valori
di azione.
|